{"id":1101,"date":"2025-12-27T21:42:26","date_gmt":"2025-12-27T20:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/?page_id=1101"},"modified":"2026-02-03T15:00:37","modified_gmt":"2026-02-03T14:00:37","slug":"creugante-e-damosseno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/?page_id=1101","title":{"rendered":"Creugante e Damosseno"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"1103\" src=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1103\" srcset=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-684x1024.jpg 684w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-768x1151.jpg 768w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small.jpg 801w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"1102\" src=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1102\" srcset=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-684x1024.jpg 684w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-768x1151.jpg 768w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small.jpg 801w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sculture in bronzo, copie da Canova Roma, Citt\u00e0 universitaria,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">edificio del Rettorato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di due statuine in bronzo poggianti su basi dello stesso materiale che riproducono, in scala ridotta, i <em>Pugilatori <\/em>in marmo realizzati da Antonio Canova e acquistati nel 1802 da papa Pio VII per sostituire i marmi antichi del Cortile del Belvedere in Vaticano che i francesi, a seguito del trattato di Tolentino, avevano trasportato a Parigi. Nessun artista vivente aveva avuto prima un simile onore e dunque \u00abper Canova fu poco meno di un\u2019apoteosi\u00bb (PINELLI 1981, p. 26) e nello stesso tempo una sfida, per il confronto diretto con i capolavori della classicit\u00e0. Quando nel 1815 le statue antiche tornarono in Vaticano i <em>Pugilatori, <\/em>insieme al <em>Perseo trionfante <\/em>anch\u2019esso di Canova, furono spostate in una nicchia del Cortile Ottagono dove si trovano tuttora. Copie in gesso dei <em>Pugilatori <\/em>sono attualmente conservate nella Gipsoteca canoviana di Possagno e nel Palazzo dell&#8217;Accademia di Carrara, mentre copie del solo <em>Creugante <\/em>sono ospitate nelle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia e nel palazzo Papafava di Padova. Alla fine del XIX secolo l\u2019industria dei bronzi aveva raggiunto in Italia un enorme sviluppo (FALKE 1874, pp. 17-19) che includeva anche la produzione di oggetti di piccole dimensioni, ispirati alle opere del mondo antico e contemporaneo, destinati all&#8217;ornamento di sedi pubbliche e private. Le copie in bronzo dei <em>Pugilatori <\/em>della Citt\u00e0 universitaria derivano da prototipi realizzati da fonderie artistiche quale la fonderia romana di Alessandro Nelli che, nel clima di fervore post unitario, voleva proporre anche a Roma quanto veniva fatto nel resto d\u2019Europa, offrendo modelli per statue e monumenti pubblici \u2013 come quelli del re Vittorio Emanuele II rea- lizzati per Torino e Venezia \u2013 cruciali per trasformare l\u2019immagine di Roma da capitale dello Stato Pontificio in capitale del Regno d\u2019Italia (COEN 2021, p. 351). La Fonderia Nelli, le cui opere parteciparono a tutte le principali esposizioni di fine Ottocento compresa quella di Parigi del 1878 (COLLE&nbsp; ET&nbsp; AL. 2001, pp. 323-324), aveva avviato anche una produzione in scala di celebri gruppi e statue classici, di capolavori del Rinascimento e del Neoclassicismo: \u00abLa nuova clientela cercava copie in scala di capolavori del passato, dall\u2019et\u00e0 classica fino a Canova\u00bb (COEN 2020, p. 114). L\u2019offerta di copie includeva anche i <em>Pugilatori, <\/em>come dimostra un <em>Creugante <\/em>in bronzo collocato su una bella base di marmo (Fig. 1), un\u2019opera che, per la singolarit\u00e0 del soggetto, assumeva un particolare rilievo nel catalogo canoviano, rappresentando quasi un <em>unicum. <\/em>Il tema era infatti piuttosto raro, tratto da un episodio poco noto dei Giochi nemei narrati da Pausania. Al termine di una giornata di combattimenti tra i pugili Creugante di Durazzo e Damosseno di Siracusa, poich\u00e9 nessuno dei due era risultato vincitore, i giudici decisero che un solo, ultimo colpo avrebbe decretato il verdetto finale. Mentre Creugante sferr\u00f2 un colpo sulla testa di Damosseno, questi si avvent\u00f2 sull\u2019avversario, gli squarci\u00f2 il fianco da cui estrasse le viscere e cos\u00ec ne caus\u00f2 la morte. Damosseno fu allora condannato all\u2019esilio mentre in onore di Creugante venne innalzata una statua. Lo stesso Canova spiega le ragioni di questa sua insolita scelta in una lettera all\u2019amico Quatrem\u00e8re de Quincy, ar- cheologo e saggista francese: \u00abAmerei assai volentieri di poter assoggettare al giudizio di lei [\u2026] qualche mia <em>opera di pi\u00f9 forte carattere<\/em>, giacch\u00e9 non ne videro finora che di uno stile dolce e delicato\u00bb (LUISO, PAVANELLO 2005, p. 35, corsivo mio). Fin dai primi schizzi, rinvenuti in un taccuino di Bassano (<em>Disegni di Canova del Museo di Bassano <\/em>1982, pp. 22-23, 130-134), l\u2019opera era composta di due statue autonome, legate tra loro all\u2019interno di una narrazione. Per i suoi <em>Pugilatori <\/em>Canova scelse di rappresentarli non nell\u2019azione della lotta ma ognuno nella propria individualit\u00e0, bloccati nel momento drammatico nel quale si fronteggiano: Creugante in atteggiamento eroico, saldo sulle gambe, il pugno serrato pronto a sferrare il colpo; Damosseno, disposto a tutto pur di conquistare la vittoria, chiuso su s\u00e9 stesso per nascondere la mano che sferrer\u00e0 il colpo proibito. Il tema sportivo era perfetto per la rappresentazione di corpi ideali e l\u2019episodio scelto da Canova rientrava certamente tra i soggetti di \u201cpi\u00f9 forte carattere\u201d, anche se forse tanta brutalit\u00e0 com- prometteva in parte l\u2019apprezzamento dell\u2019opera (MORGANTINI 2009, pp. 41-76). La postura di Creugante rimanda direttamente ai <em>Dioscuri <\/em>del Quirinale, che Canova aveva lungamente studiato appena giunto a Roma, ma pi\u00f9 in generale sono evidenti i rimandi delle due sculture ai principali capolavori della statuaria classica. Nel 1803 l\u2019artista invi\u00f2 a Parigi una copia in gesso del gruppo dei <em>Pugilatori, <\/em>consapevole del fatto che in Francia opere di soggetto cos\u00ec drammatico e cos\u00ec distanti dalla sua produzione pi\u00f9 nota sarebbero passate al vaglio severo della critica, cosa che puntualmente si rinviene nei giudizi degli scultori, che ne criticarono le anatomie, mentre i gessi furono apprezzati da pittori quali David e G\u00e9rard. Si trattava in realt\u00e0 di una posizione pregiudiziale degli scultori francesi nei confronti di un artista il cui successo era stato tale da farne l\u2019autore del ritratto di Napoleone. Quatrem\u00e8re difese Canova, anche se non manc\u00f2 di formulare un giudizio piuttosto limitativo sul <em>Creugante <\/em>del quale evidenzi\u00f2 alcuni difetti (<em>Biblioteca Canoviana <\/em>1823), ma le critiche pi\u00f9 pesanti giunsero dal mondo tedesco, in particolare da Carl Ludwig Fernow, difensore di un orientamento che, pur ritenendosi \u201cfilologico\u201d, nei fatti era imitativo. Una concezione opposta a quella di Canova, che non volle mai \u201ccopiare\u201d gli antichi ma piuttosto proporre composizioni originali, supportate da un accurato studio del vero attraverso i modelli (<em>Canova. Eterna Bellezza <\/em>2019, pp. 318-319, figg. 94a- 94b). Quanto all\u2019Italia, la critica si espresse con favore, ritenendo che Canova \u00abnon aveva ancora fatto un&#8217;opera a suo talento dello <em>stile severo e robusto<\/em>, che servire potesse agli artisti, e alle scuole per render conto della sua maniera di studio e di composi- zione in tal genere\u00bb (CICOGNARA 1818, p. 273, corsivo mio) e infatti copie dei <em>Pugilatori <\/em>furono donate da Canova alle accademie italiane ed europee e considerate fin da subito importanti oggetti di studio. Dunque un soggetto di \u201cforte carat- tere\u201d realizzato in uno \u201cstile severo e robusto\u201d da un grande artista come Canova, campione di italianit\u00e0, era assolutamente in sintonia con il clima patriottico di fine secolo e rientrava a pieno titolo tra i soggetti proposti dalla fonderia artistica di Alessandro Nelli che tuttavia, nonostante i successi, ebbe breve vita, interrompendo la sua produzione gi\u00e0 nel 1902. Altre fonderie ripresero la produzione in scala dei <em>Pugilatori <\/em>derivandola probabilmente dai prototipi del Nelli, come testimonia la presenza di alcune riproduzioni in bronzo che, seppure in numero esiguo, si rintracciano ancora oggi nel mercato antiquario (Panomo \u2013 Vintage &amp; Antique Furniture, Lighiting &amp;Art, United Kingdom) e delle aste (Skinner, Boston, 19\/07\/2004). Di queste ultime fanno presumibilmente parte anche i <em>Pugilatori <\/em>della Citt\u00e0 universitaria, che differiscono da quelli del Nelli in alcuni dettagli posturali o nella semplificazione, ad esempio, della resa muscolare del <em>Creugante. <\/em>La coppia dei <em>Pugilatori, <\/em>documentata nel Rettorato di Sant\u2019Ivo dal 1927 (DEL VECCHIO 1927, p. 35) per soggetto e per stile appare comunque del tutto sintonica anche con i principi della retorica e dell\u2019estetica fascista e dunque adatta a trovare adeguato spazio nella nuova Citt\u00e0 universitaria, dove i bronzi giunsero per essere collocati ancora negli spazi di rappresentanza del Rettorato, loro attuale luogo di conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Antonella Attanasio<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"480\" src=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_03-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1106\" srcset=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_03-1.jpg 480w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_03-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_03-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fig. 1. <\/strong>Fonderia Nelli<em>, Creugante<\/em>, copia da Antonio Canova, fine XIX secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Biblioteca Canoviana <\/em>1823<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Biblioteca Canoviana, ossia raccolta delle migliori prose, e de\u2019 pi\u00f9 scelti componimenti poetici sulla vita, sulle opere in morte di Antonio Canova<\/em>, Venezia 1823.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Canova. Eterna Bellezza <\/em>2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Canova. Eterna Bellezza<\/em>, catalogo della mostra (Roma, Museo di Roma, 9 ottobre 2019 &#8211; 15 marzo 2020), a cura di G. Pavanello, Milano 2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CICOGNARA 1818<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L. Cicognara, <em>Storia della scultura dal suo risorgimento in Italia sino al secolo XIX. Per servire di continuazione alle opere di Winkelmann e di D\u2019Agincourt<\/em>, III, Venezia 1818.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COEN 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">P. Coen, <em>Arte e rivoluzione industriale nella fonderia di Alessandro Nelli: origini, mo- delli e contesto di un\u2019impresa di Roma capitale<\/em>, in A. Vannugli (a cura di), <em>Amica Veritas. Studi di Storia dell\u2019arte in onore di Claudio Strinati<\/em>, Roma 2020, pp. 101-120.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COEN 2021<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">P. Coen, <em>Il mercato dell\u2019arte a Roma all&#8217;indomani del 20 settembre 1870: linee portanti<\/em>, in F. Pesci et al. (a cura di) <em>Roma. Nascita di una capitale 1870-1915<\/em>, Roma 2021, pp. 351-357.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COLLE ET AL. 2001<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E. Colle et al. (a cura di), <em>Bronzi decorativi in Italia. Bronzisti e fonditori italiani dal Seicento all\u2019Ottocento, <\/em>Milano 2001.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">DEL VECCHIO 1927<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">G. Del Vecchio, <em>L\u2019Universit\u00e0 di Roma<\/em>, Roma 1927.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Disegni di Canova del Museo di Bassano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Disegni di Canova del Museo di Bassano<\/em>, catalogo della mostra (Roma, Pinacoteca Capitolina, 29 aprile &#8211; 20 giugno 1982, Bassano del Grappa, Museo Civico, 3 luglio &#8211; 26 settembre 1982), a cura di F. Rigon, Milano 1982.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FALKE 1874<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">G. Falke, <em>L\u2019esposizione di Vienna e le industrie artistiche<\/em>, in \u201cGuida per le arti e mestieri. Destinata a facilitare il loro progresso in ogni ramo speciale\u201d, n.s. III, 1874, pp. 1-191.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LUISO, PAVANELLO 2005<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">F.P. Luiso, G. Pavanello (a cura di), <em>Il carteggio Canova-Quatrem\u00e8re de Quincy 1785-1822 <\/em>(\u00abQuaderni del Centro Studi Canoviani\u00bb, 4), Ponzano 2005.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">MORGANTINI 2009<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">F. Morgantini<em>, I Pugilatori di Antonio Canova e lo sviluppo del soggetto di \u00abforte carattere\u00bb<\/em>, in \u201cQuaderni del\u00abBobbio\u00bb\u201d, 1, 2009, pp. 40-75.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PINELLI 1981<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A. Pinelli, <em>La sfida rispettosa di Antonio Canova. Genesi e peripezie del \u201cPerseo Trionfante\u201d<\/em>, in \u201cRicerche di Storia dell\u2019Arte\u201d, 13-14, 1981, pp. 21-40.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"1102\" src=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1102\" srcset=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-684x1024.jpg 684w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small-768x1151.jpg 768w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_01_small.jpg 801w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" data-id=\"1103\" src=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1103\" srcset=\"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-684x1024.jpg 684w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small-768x1151.jpg 768w, https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Creugante_e_Damosseno_02_small.jpg 801w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>sculture in bronzo, copie da Canova Roma, Citt\u00e0 universitaria, edificio del Rettorato Si tratta di due statuine in bronzo poggianti su basi dello stesso materiale che riproducono, in scala ridotta,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1101","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1101"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1144,"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1101\/revisions\/1144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arteinsapienza.ddns.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}